
4 giu 2026
Una sala partecipata, tante domande dal pubblico e un confronto aperto tra specialisti, associazioni e cittadini. Sono questi gli elementi che hanno caratterizzato l'incontro dedicato alla prevenzione e alla conoscenza del diabete, organizzato dalla Pubblica Assistenza di Colorno con il coinvolgimento della nostra Associazione.
A riscuotere apprezzamento è stato il format dell'evento che ha affiancato all'approfondimento medico-scientifico, con gli interventi della Dott.ssa Maria Grazia Magotti, Responsabile UO Diabetologia dell'Ospedale Maggiore di Parma, e del Dott. Federico Cioni, specialista in Scienze dell'Alimentazione, la testimonianza diretta di chi convive ogni giorno con la malattia. Protagonista di questo momento è stato Alessandro Mastropasqua, vicepresidente dell'Associazione Diabetici della Provincia di Parma - ODV che ha raccontato la propria esperienza con il diabete di tipo 1, mostrando come oggi innovazione tecnologica, monitoraggio continuo e corretta informazione possano cambiare radicalmente la gestione della patologia.
Ad arricchire il confronto sono stati gli interventi dei suddetti medici, che hanno affrontato i temi chiave della prevenzione: dal riconoscimento dei primi sintomi – come sete intensa, aumento della diuresi, perdita di peso e stanchezza persistente – all'importanza della diagnosi precoce, fino al ruolo dell'alimentazione e delle più recenti innovazioni terapeutiche.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla prevenzione delle complicanze. «Il piede diabetico non è soltanto una complicanza da trattare, ma una condizione da prevenire ogni giorno attraverso controlli regolari e una corretta educazione del paziente», ha sottolineato la dottoressa Magotti, richiamando l'attenzione sull'importanza di una presa in carico globale della persona con diabete.
L'elevata partecipazione attiva e il forte coinvolgimento del pubblico confermano quanto sia crescente il bisogno di iniziative capaci di trasformare l'informazione sanitaria in un dialogo diretto e accessibile. Un modello che mette insieme competenza medica, esperienza personale e divulgazione, contribuendo a diffondere la cultura della prevenzione e a ricordare che il diabete, se riconosciuto e gestito tempestivamente, può essere affrontato con strumenti sempre più efficaci.
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